I segni di Niemeyer_Niemeyer’s Signs
martedì 1 luglio 2008
Ciò che colpisce nella mostra Niemeyer 100 anni è il segno grafico dell’architetto brasiliano. I suoi disegni, i suoi schizzi, la sua calligrafia trasmettono una forza espressiva incredibile. Stupisce come da una descrizione a tratti – pochissimi tratti – di sue personalissime visioni, questi segni si trasformino magicamente in costruzioni ed edifici che ne riflettono la natura onirica e atemporale (non sembrano cattedrali di un futuro immaginario il suo museo di Brasilia e quello di Niteroi?).
Le sue linee hanno il potere evocativo di far sì che l’edificio dell’università di Costantina (Algeri) prenda il volo direttamente sulla carta.
What strikes in Niemeyer a century exhibition is the graphic sign of the Brazilian architect. His drawings, his sketches, his writing transmit a huge expression force. It is remarkable how thanks to a few stroke description – very few - of his very personal visions, these signs are magically transformed in buildings reflecting the same oneiric and out-of-time nature (do not the Brasilia and Niteroi museums look like cathedrals of an imaginary future?).
His lines can evocatively make Costantina university (Algeri) spread its wings directly on paper.


