Archivio di aprile 2008

Crop Circles

lunedì 21 aprile 2008

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Satellite image zooming on ‘typographic’ formation_Immagine satellitare ingrandita della formazione ‘tipografica’

Dusseldorf, Germany

‘Crop circles’ by the Messe? If you were near Dusseldorf Exhibition Centre recently you might have noticed huge markings on the land, made using an indefinable technique (midway between branding and etching) in a nearby sports field. Crowds rushed to see it, then one night this strange crop circle disappeared without a trace. Like with the strange meteorological phenomena observed from time to time, and the markings which sometimes appear on monuments and historical buildings, no-one has been able to understand the origins of these patterns.Many people living in the local area were questioned at length in search of clues or eye witness accounts, but the phenomenon remains a mystery. The only thing for sure is that there was a certain stylistic resemblance with previous formations, which leads us to think they might have the same “artist”. For the time being, however, all lines of investigation are open. It has to be said that large-scale markings or patterns in wheat fields have also been used for advertising purposes. In July 2005, for example, the Swedish rail company rented some fields which they then harvested in such a way as to create advertising messages. Nothing new under the sun… So in this case is it marketing or paranormal phenomena? Many people reckon it could have something to do with the forthcoming Drupa 2008, the big print media trade fair  shortly to be held in Dusseldorf. An event that naturally, we are all invited to attend.

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2005 campaign of Swedish railways, nearly a land art work _ La campagna 2005 delle ferrovie svedesi, quasi un’opera di land art

Dusseldorf, Germania

‘Crop circles’ sulla Messe? Chi ha visitato, nei giorni scorsi, l’area della Fiera di Düsseldorf potrà aver notato una enorme iscrizione tracciata con una tecnica indefinibile (a metà fra una bruciatura e un’abrasione) su un campo sportivo proprio a ridosso della zona. Dopo aver attirato folle di curiosi, nell’arco di una notte questo strano ‘crop’ è scomparso senza lasciare traccia. Come già accaduto per le strane manifestazioni meteorologiche e per le iscrizioni su monumenti e edifici storici, nessuno è finora riuscito a comprenderne l’origine. Molti abitanti della zona sono stati interrogati a lungo per cercare di ottenere indizi o testimonianze, ma a quanto pare il mistero resta fitto. L’unico dato certo è una evidente continuità stilistica con le formazioni già rilevate, cosa che fa pensare a uno stesso ‘autore’. Per il momento, comunque, non si lascia inesplorata nessuna ipotesi. Ad ogni buon grado, la creazione di grandi scritte o disegni nei campi di grano è stata già utilizzata da alcune ditte a scopo pubblicitario. Ad esempio, nel luglio 2005 le ferrovie svedesi affittarono porzioni di campi coltivati per mostrare messaggi pubblicitari creati mietendo il raccolto in modo opportuno. Forse, niente di nuovo sotto il sole…Marketing o fenomeni paranormali, quindi? Molti ipotizzano collegamenti con la  prossima apertura, proprio a Dusseldorf, di Drupa 2008, il grande salone della tecnologia grafica. Al quale, naturalmente, siamo tutti invitati a partecipare.

Paper Trench

lunedì 21 aprile 2008

paier.jpgSarà la pioggia di questi giorni, ma questo bel trench di carta suscita in me un sorriso benevolo. Un antidoto leggero per farsi scivolare gocce che possano non bagnare. Un cappotto trouble-proof? Questo e altri oggetti fanno parte della collezione Papier à la page delle designer Signori e Avinoni Locatelli, esposti in occasione del Salone del Mobile di Milano.

 Maybe it’s because of the copious rain of these last days but this paper trench makes smile  indulgently. A light remedy to make drops rolling off without damping. A trouble-proof coat? This and other paper objects were part of the Papier à la carte collection by Signori and Avinoni Locatelli designers, exhibited on the occasion of recent Salone del Mobile in Milan.

Sightings_Avvistamenti

mercoledì 9 aprile 2008

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The daily gathering of curious people on the Rhine banks_ il raduno quotidiano dei curiosi sulle rive del Reno

Dusseldorf, Germany

Some odd typographic formations have been sighted in the sky and on the walls of some buildings in Dusseldorf, Germany. People have been wondering since then about the nature and meaning of those curious glyphs, looking like clouds, rather than patches of damp or scorch marks.
An alien message or – as we’d consider it – an extraordinary graphic project on a land scale?
A natural formation or a terrific advertising idea?
Nobody knows until now: the strange symbols have been lasting for a while, thanks also to the steady fine weather of this period. Many people are meeting on the river banks with waste of comments and rumors. Some of them think of an human origin, someone else interpret then as mystic or revealing messages. The municipality has scoured the area by plane but with no further findings; besides, the wall shapes seem to resist to all attempts of cleansing them.
It was reported that some samples taken from the Schauspielhaus facade (the well known Dusseldorf theatre) underwent chemical-physical investigations in order to get firm evidence.

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The image appeared on the Schauspielhaus facade_l’immagine comparsa sulla facciata della Schauspielhaus 

Dusseldorf, Germania

Curiose formazioni ‘tipografiche’ sono state avvistate nel cielo e sulle pareti di alcuni edifici a Düsseldorf, Germania. Ci si interroga da giorni sull’origine e sul significato degli strani ‘glifi’ composti – apparententemente – da nuvole piuttosto che da macchie di umidità o bruciature. Un messaggio alieno oppure – ci piace pensare – uno straordinario progetto grafico a scala territoriale? Una formazione naturale oppure una strabiliante trovata pubblicitaria? Nessuno lo sa, per ora: intanto gli strani segni perdurano ormai da qualche giorno, complice il bel tempo stabile. Molte persone si danno appuntamento sul lungofiume, e i commenti ovviamente si sprecano. Secondo alcuni si tratta sicuramente di opera umana; non manca chi vi scorge messaggi mistici o rivelatori. La municipalità ha fatto perlustrare più volte la zona con mezzi aerei senza peraltro giungere a conclusioni più precise; le strane formazioni sui muri, poi, sembrano resistere a tutti i tentativi di lavaggio. A quanto sembra, sono in corso indagini chimico-fisiche su campioni prelevati dalla facciata della Schauspielhaus, il celebre teatro della città, nel tentativo di acquisire qualche dato certo…