Archivio della Categoria 'Environment'

Carta & cioccolata

lunedì 28 ottobre 2013

La cartiera inglese James Cropper ha annunciato lo sviluppo di un innovativo processo per il recupero degli scarti della lavorazione del cioccolato. Trasformate e  mescolate a fibra di cellulosa non sbiancata, le bucce delle fave – altrimenti scartate – contribuiscono a produrre una carta idonea per usi alimentari, e in particolare per dare un tocco in più di aromatica (e sostenibile) eleganza alle tavolette di cioccolata.

La richiesta di studiare e produrre un materiale  così specifico è arrivata alla cartiera inglese dall’azienda svizzera Barry Callebaut , partner dell’iniziativa e della ricerca – nonché fornitrice degli scarti di lavorazione -  alla ricerca di nuove forme di packaging per ridurre la propria impronta ecologica e migliorare il processo di recupero degli scarti.

Per ogni tonnellata di cacao in polvere prodotta vengono scartate 10 tonnellate di lolla (bucce) di fave di cacao. Il procedimento permette quindi di recuperare una parte consistente, altrimenti inutilizzata, delle bucce degli oltre 3,5 milioni di tonnellate di fave di cacao prodotte ogni anno.

La carta è entrata da poco in produzione ed è certificata per uso alimentare. Il procedimento per ricavarla – a differenza di altri – non richiede degradazione delle fibre o combustione: il risultato è una carta leggera con un delicato color cacao, ottenuto senza l’impiego di coloranti artificiali.

Questa volta si può davvero dire che la carta ha mostrato il suo lato più… dolce!

(via Sustainable Brands Immagine: James Cropper)

L’ecobici in cartone riciclato – The recycled cardboard ecobike

venerdì 31 maggio 2013

Costa solo 9 Dollari, pesa 9 chilogrammi ed è prodotta con il 90 per cento di cartone pressato e riciclato.

La Cardboard Bicycle, frutto della creatività dell’ingegnere israeliano  Izhar Gafni è un piccolo gioiello di sostenibilità. Telaio, ruote, manubrio e sellino sono in strati di cartone che la rendono robusta e resistente. Per le altre parti sono state utilizzate bottiglie di plastica e pneumatici riciclati.

Impermeabile grazie a una verniciatura in resina resistente all’acqua e in grado di portare fino a 22o chilogrammi di peso, la bicicletta più green del momento non contiene parti metalliche ed  stata pensata per diventare un veicolo pubblicitario interessante per un reale mobile advertisement:  loghi e slogan possono infatti essere riprodotti sul telaio.

La Cardboard Bicycle non è ancora in produzione, ma potrebbe esserlo presto e diventare appetibile per i paesi in via di sviluppo, dato il basso costo e la facilità con cui può essere costruita.

E non potrebbe forse avere un futuro come supergadget o speciale ambasciatore di messaggi augurali?

Per saperne di più: http://www.cardboardtech.com/

The recycled cardboard ecobike

It costs only 9 Dollars, it’s made by 90 percent pressed and recycled cardboard, it weights 9 kilograms. The Cardboard Bicycle, for now a prototype by Israeli engineer Izhar Gafni, is a little sustainability jewel: frame, wheels, handlebars and saddle are made by sheets of cardboard folded and glued together. Other components are from recycled plastic bottles and recycled tyres.

Coated with a waterproof resina which makes it resistant to rain and humidity, the bike can carry up to 220 kilograms.

Because of the low production cost the bike could be a good solutions for Third World regions.

And why not a future as supergadget or greetings messenger?

More info: http://www.cardboardtech.com/

 

Il kit scuola di Assocarta

martedì 30 ottobre 2012

Una scatola da gioco didattica per guidare insegnanti e alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado alla scoperta del mondo della carta, degli imballaggi in carta, del riciclo e del recupero dei prodotti cartari, con l’obiettivo di promuovere un’informazione “trasparente” e responsabile sull’importanza e sulla sostenibilità ambientale della carta e del suo processo di produzione. Perché dai banchi di scuola il sapere venga trasferito nella vita di tutti i giorni.

Il nuovo kit didattico, ideato da Vannini Editrice e Assocarta con il supporto di Comieco e TwoSides (www.twosides.info/it), ha ottenuto per la sua valenza educativa il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Proprio in questi giorni Assocarta ha inviato ai Dirigenti Scolastici degli istituti primari e secondari di primo grado una lettera di presentazione dello strumento didattico che sarà distribuito gratuitamente da Assocarta a tutte le scuole che ne faranno richiesta attraverso la compilazione dell’apposito modulo scaricabile dal sito internet www.assocarta.it. (nella sezione scuola e formazione – Assocarta per la scuola).
Con il contenuto della scatola gioco si impara, si gioca e si fa rivivere la carta attraverso testi didattico-informativi completi di schede di approfondimento tecnico e laboratori creativi, tabellone gioco “24 ore con la carta” e relative domande e risposte e una brochure sui luoghi comuni e realtà della carta.
“La carta possiede delle caratteristiche esclusive di rinnovabilità e riciclabilità che le conferiscono il merito di prodotto veramente sostenibile” spiega Paolo Culicchi, Presidente di Assocarta “le cartiere italiane nel 2011 hanno prodotto 9,1 milioni di tonnellate di carta e cartone ottenute per il 55,2% da fibre di recupero, ovvero carta da macero proveniente dalla raccolta differenziata, mentre la restante percentuale è stata realizzata a partire da cellulosa e legno – materia prima rinnovabile per eccellenza – provenienti per l’88% da foreste europee gestite in modo sostenibile” conclude Culicchi sottolineando che la carta non distrugge le foreste anzi ne favorisce la gestione sostenibile tanto che quelle europee crescono di un’area pari a 1,5 milioni di campi da calcio ogni anno (850.000 ha / anno – Fonte: FAO Global Forest Resources 2010).
Inoltre, per venire maggiormente incontro alle esigenze didattiche delle classi delle scuole secondarie di primo grado, Assocarta ha creato nella sezione del sito dedicata al progetto uno specifico link raggiungibile dal sito www.assocarta.it : “PER SAPERNE DI PIU” dove sarà possibile scaricare testi di approfondimento tecnico sul processo produttivo cartario e più in generale sul mondo della carta.
Per gli alunni delle scuole elementari, ci sarà anche la possibilità di organizzare visite ai musei della carta e della grafica, ove presenti sul territorio dell’istituto www.aimsc.org. Infine sarà creato un forum interattivo per gli insegnanti e gli studenti dove potranno essere inseriti commenti, suggerimenti sul kit, ricevere consulenze per approfondimenti e contributi per un’adeguata programmazione negli itinerari didattici di ogni scuola e dove sarà possibile inserire le documentazioni dei lavori prodotti dai ragazzi.

Per maggiori info:
Maria Moroni – Comunicazione e Ufficio Stampa Assocarta
340 3219859 – 02 29003018 – maria.moroni@assocarta.it

http://www.assocarta.it/it/scuola-e-formazione/orientamento.html

riciclando

venerdì 20 aprile 2012

In occasione della manifestazione Ricicloaperto, promossa da Comieco, ecco un divertente reportarge tratto da Topolino tutto ambientato nel nostro stabilimento di Mantova!

Burgo a largoconsumo

martedì 13 dicembre 2011

 

Il punto di vista di Burgo sul ruolo della comunicazione su carta  è stato illustrato durante una tavola rotonda promossa da Largoconsumo, con il supporto di Assocarta, dal titolo “L’efficacia della comunicazione su carta nel retail”.
La comunicazione multicanale – che integra off e on line – è ancora la strada percorribile secondo i vari partecipanti al dibattito (sono stati stampati anche volantini in 3D per promuovere le nuove televisioni tridimensionali!).
Un punto considerato ancora critico è l’impatto ambientale (soprattutto da parte dei grandi utilizzatori dei volantini commerciali e della free press): qui abbiamo dato il nostro contributo cercando soprattutto  di smitizzare alcuni falsi miti che pesano sulla nostra carta. Il legname che si usa è praticamente quasi tutto di origine europea e le foreste in Europa sono cresciute del 30% in 15 anni. Insomma non  è propriamente deforestazione questa…